Oltre 200 carrelli venduti in Italia in pochi mesi

A dodici mesi dall’ingresso sul mercato italiano, i risultati ottenuti da Baoli sono ottimi. Pochi giorni fa è stato infatti consegnato il carrello numero 200, un KBE elettrico da 2,5 tonnellate fornito dal nostro Big Orms e acquistato da Materiali Edili Comel, azienda livornese attiva nel settore edile. Un successo rafforzato dal numero degli ordini, che ad oggi hanno già raggiunto le 350 unità, un trend in continua crescita.

Gli ottimi risultati ottenuti in soli dodici mesi da Baoli sono frutto del lavoro compiuto dalla nuova rete commerciale composta da dealer tutti accuratamente selezionati dalla divisione BAOLI di OM Carrelli Elevatori, una rete che garantisce profonda conoscenza del territorio, ricambi in pronta consegna e assistenza pre e post vendita di livello premium. Ad oggi sono già 30 i dealer che hanno deciso di sposare il progetto Baoli, avvicinandosi così all’obbiettivo iniziale di creare una rete composta a regime da circa 50 dealer. Per il marchio gli obiettivi raggiunti finora rappresentano quindi una conferma della validità del progetto. Grazie alla profonda riorganizzazione della produzione voluta dal Gruppo Kion, leader in Europa e secondo al mondo nella produzione di carrelli elevatori e macchine da magazzino, Baoli ha saputo adeguare i propri prodotti ai più moderni standard disponibili oggi sul mercato mantenendo un prezzo estremamente competitivo.

Abbiamo creduto sin dall’inizio nelle potenzialità del marchio Baoli – afferma Massimo Marchetti, Responsabile vendite di Baoli Italia – ma il successo sino ad ora riscosso presso gli addetti ai lavori ed i clienti è addirittura superiore alle nostre aspettative. I risultati ottenuti sono il frutto di un grande lavoro volto a produrre dei carrelli essenziali ma ben fatti, capaci di soddisfare molteplici esigenze e di garantire affidabilità in ogni circostanza. La consegna del carrello numero 200 rappresenta per noi un primo traguardo, che ci sprona ad impegnarci al massimo per raggiungere nuovi e più ambiziosi obiettivi.”